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10 principali benefici del Reishi

10 principali benefici del Reishi

Il Reishi, fungo del benessere e dell’immortalità da oltre 4 millenni

il fungo Reishi o Ganoderma Lucidum

Con oltre 4 mila anni di vita il Ganoderma Lucidum o fungo Reishi, rappresenta ancora oggi nelle culture tradizionali cinese e giapponese: il fungo dell’immortalità o del benessere, grazie alle sue capacità nutraceutiche e proprietà curative.

Il suo habitat ideale si trova in zone molto calde e umide come le coste della Cina, della Corea, del Giappone e del Nord America.

Anticamente, le famiglie cinesi più umili custodivano segretamente questo fungo dalle proprietà magiche per la cura e la guarigione del corpo, non avendo a disposizione mezzi per poter acquistare medicine costose.

Quando qualcuno in famiglia si ammalava rappresentava la panacea contro tutti i mali.

Si trovava nei boschi costieri molto caldi e umidi, su tronchi d’lbero in decomposizione o abbattuti da eventi naturali.

Oggi si conoscono ben sei diversi tipi di fungo Reishi contraddistinti dai colori: bianco, rosso, verde, viola, nero e giallo. Il Ganoderma Lucidum rosso è la varietà di fungo che ha riscontrato ultimamente maggior interesse da parte di alcuni studiosi, grazie alle sue molteplici proprietà benefiche.

Un fungo dalle caratteristiche peculiari

Il Reishi è un fungo parassita che predilige ancorarsi in particolar modo alla corteccia di alberi di castagno e di quercia. Preferisce crescere attaccato ai tronchi di alberi caduti o marcescenti dalla primavera inoltrata fino a settembre o ottobre dell’anno seguente, raggiungendo un diametro del cappello di oltre 10 centimetri dalla consistenza dura.

Non è commestibile a causa della consistenza legnosa e per il tipico gusto amaro, però le sue spore vengono preziosamente raccolte per preparare polveri dagli effetti benefici.

Dopo essere stato raccolto, non perde né la sua forma originale, né la sua lucentezza e soprattutto non deperisce. Dopo che le spore saranno arrivate a maturazione, finalmente si potrà fare essiccare.

Il Ganoderma Lucidum viene venerato dalle culture cinesi e giapponesi, grazie a 10 principali benefici del reishi, al tal punto da essere paragonato all’elisir di lunga vita, perché è in grado di combattere numerose malattie.

Le procedure di essiccazione, macerazione, sminuzzamento e setacciamento variano da paese a paese, però il risultato finale è il medesimo: una polvere dalla consistenza similare a quella della farina di grano.

La polvere magica può essere usata per decotti, infusi, liquori o essere trasformata in comode compresse. La sua composizione è ricca di proteine carboidrati, grassi e fibre.

Rispetto alle varietà che si trovano in natura il Reishi coltivato ha un contenuto più alto di sostanze come:

  • i sali minerali tra cui possiamo trovare lo zinco, il rame, il ferro, il potassio, il manganese, il calcio il magnesio ed il germanio;
  • i polisaccaridi, tra cui possiamo trovare il galattosio, il glucosio ed il mannosio con alcuni residui di fucosio e xilosio;
  • gli amminoacidi, ben 17 tra oleici e ganoderici;
  • alcune sostanze ad attività antistaminica;
  • gli steroli precursori ormonali;
  • la folina (vitamina B);
  • l’adenosina;
  • l’acido lucidenico;
  • l’acido genolucido;
  • i triterpeni
  • l’acido ganodermico

I 10 principi benefici del reishi o fungo del benessere

Tra le sostanze con più ampio spettro curativo i triterpenoidi o triterpeni, componenti amari del ganoderma, rappresentano una componente dalle proprietà farmacologiche tra le più riconosciute.

Infatti si stima che i triterpeni contengano 6 tra i principali benefici del reishi con effetti:

  1. antiossidanti
  2. anti-allergici
  3. epatoprotettivi
  4. anti-ipertensivi
  5. anti-aggreganti piastrinici
  6. anti-colesterolo

Oltre ai triterpeni il Ganoderma Lucidum, garantisce benefici a carico:

  1. dell’apparato immunitario, agendo da immunostimolante, antibatterico e antivirale
  2. dell’apparato respiratorio, agendo da mucolitico, da antiallergico e anti infiammatorio
  3. dell’apparato circolatorio, agendo da ipotensivo, cardiotonico e fluidificante del sangue.
  4. Infine svolge anche un’azione antitumorale
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