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Ascoltare il suono di una campana

Per comporre questo testo, ho immaginato di ritrovarmi in un pomeriggio autunnale a sorseggiare un tea allo zenzero insieme
al monaco Thich Nhat Hanh.
Ci siamo seduti su di un cuscino da meditazione nel patio di una tipica

casa vietnamita e, con il suono della pioggia a farci compagnia,
abbiamo elaborato queste righe
.


Le campane sono usate in molte culture in tutto il mondo
per aiutare le persone a riunirsi,
per creare armonia dentro di sé e armonia con gli altri.
In molti paesi asiatici in ogni casa puoi facilmente trovare
almeno una campanella.
Puoi usare qualsiasi tipo di campana che emetta un suono
che ti sia gradevole.
Usane il suono come memento della necessità di respirare, di tranquillizzare la mente,
 di ascoltare il tuo corpo e prenderti la giusta cura di te stesso.
Nel buddismo, il suono della campana è considerato come
la voce del Buddha,
un essere illuminato che ti mostra la via.

Smetti di parlare.
Smetti di pensare e di stare nella mente.
Torna con gioia e con amore al respirare e ascolta con tutto te stesso.

Questo modo di ascoltare e di essere permette alla pace e alla gioia
di penetrare in ogni cellula del tuo corpo.
Ascolta non soltanto con le orecchie, non soltanto con l’intelletto,
ma rendi vive nell’ascolto della campana tutte le cellule del tuo corpo.
Rendi partecipi nell’ascolto tutti gli organi del corpo.

Una campana in fondo non occupa molto spazio: potresti facilmente trovarle posto su un tavolo, su uno scaffale o da qualche altre parte. Prima però di invitare una campana a venire a casa con te assicurati che il suono ti sia gradito e che fra voi ci sia la giusta intesa.
Preparati ogni volta con amore ad ascoltare e a ricevere il suo suono.

Invece di ‘colpirla’, ‘invitala’ a suonare.
Trattala con amore e godrai del vostro amore.

Considerala un’amica, un essere illuminato che ti sia di aiuto
a destarti e a tornare a te stesso.
Puoi anche sistemarla su un cuscinetto, proprio come qualsiasi altro Bodhisattva (Essere compassionevole) impegnato nella meditazione seduta.
Mentre l’ascolti pratica dolcemente l’inspirare e l’espirare.
Utilizza il tuo respiro consapevole per lasciare uscire le tensioni accumulate
e il correre del tuo corpo e della tua mente.
Per quanto tu possa essere seduto, molto spesso stai ancora correndo.
Facci caso!

La campana è per te una gradita opportunità di tornare a te stesso,
goderti il respirare e
giungere delicatamente ad un completo stop.
La campana e la tua reazione ad essa contribuiscono a fermare l’incontrastata sequenza di pensieri ed emozioni che sfrecciano attraverso di te per tutto il giorno e per tutta la notte.

La mattina, prima che tu vada al lavoro, i tuoi cari escano
o i bimbi vadano a scuola,
sedetevi insieme e respirate. State insieme e godete dell’energia che si crea
per tre rintocchi della campana.
Portate con voi questa sensazione e iniziate così la giornata con pace
e con gioia.
Impara a godere della piacevolezza dello stare seduto lì, del respirare, dell’ascoltare e dell’ascoltarti, da solo o con chi vuoi.

Prova ad osservare un oggetto in casa: una candela, un Buddha o anche un albero fuori dalla finestra e sorridi a quell’oggetto e sorridi a te stesso e a chi ti sta attorno.
Dai valore a ciò che ti circonda.

Questa può facilmente diventare una pratica regolare, un piacere giornaliero e un affidabile rifugio dalle corse e dallo stress
e dalle ansie quotidiane.
Non richiede molto tempo ed è profondamente gratificante
ed energizzante!

E’ una pratica magnifica:
è la pratica della pace, della gioia, della presenza e dell’armonia.

Fuori e dentro, il viaggio continua
namaste

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