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Dal cioccolato un aiuto per la mente

Dal cioccolato un aiuto per la mente

Sono numerose le ricerche, che confermano gli effetti benefici del cioccolato. 

I Maya lo chiamavano “kakaw uhanal”, ovvero “cibo degli Dei”: già consapevoli delle sue proprietà, ne riservavano il consumo solo ad alcune classi della popolazione, come le famiglie reali e i guerrieri. 

L’ultima ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports, parla chiaro: il cioccolato, soprattutto quello molto fondente, ricco di antiossidanti potrebbe aiutare l’agilità mentale potenziando velocità e accuratezza di esecuzione di test che mettono alla prova appunto le proprie funzioni cognitive. 

Lo studio condotto da esperti della University of Birmingham, mostra che dopo aver consumato il drink a base di cacao arricchito di flavonoidi, i partecipanti vanno meglio alle prove mentali cui sono stati sottoposti, specie se queste prove sono molto complicate e specie se sperimentalmente i ricercatori riducono la concentrazione di ossigeno nell’ambiente dove sono eseguiti i test cognitivi. 

Secondo quanto visto con la risonanza magnetica i flavonoidi agiscono migliorando circolazione sanguigna e livelli di ossigenazione del cervello. 

Naturalmente, ricordano gli autori del lavoro, i flavonoidi sono molto abbondanti specie in frutta e verdura, alimenti globalmente più sani del cioccolato. 

Un consumo regolare di cioccolato fondente (almeno al 70% poiché, pur contenendo grassi saturi, il fondente non contiene colesterolo) può aiutare a mantenere viva l’attenzione e la capacità di concentrazione, grazie alla presenza di flavonoidi. 

flavonoidi sono antiossidanti che proteggono il corpo dai radicali liberi. I radicali liberi sono piccole molecole che si generano durante i normali processi metabolici; un’eccessiva produzione di essi danneggia le cellule, infatti sono i maggiori responsabili dell’invecchiamento e di tutte le malattie legate all’età. 

I flavonoidi contenuti nel cioccolato contrastano questo meccanismo, spazzando via i radicali liberi dalle cellule, limitando i danni che potrebbero provocare. 

Quindi assumere cioccolato fondente con regolarità può anche favorire l’elasticità della pelle

Da studi specifici realizzati in Svizzera, (qualche anno fa)  su un campione di circa 2000 persone, è emerso che, mangiando almeno 45 grammi di cioccolato amaro in una settimana, si riducono di circa il 20% le possibilità di insorgenza di danni cerebrovascolari

Il cioccolato fondente, inoltre, può essere d’aiuto a rafforzare il cuore perché influisce sulla riduzione del colesterolo cattivo nel sangue, favorendo l’equilibrio della pressione arteriosa. 

Inoltre il cioccolato può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna, perché possiede proprietà anticoagulanti, simili agli effetti dell’aspirina.

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