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Guardare le nostre emozioni ci fa crescere





Quando permettiamo a noi stessi di sentire ed esprimere le nostre emozioni, permettiamo a noi stessi di essere vulnerabili, che è ciò che siamo nel nostro stato più puro, senza muri, senza facciate. Sentimenti ed emozioni, soprattutto brutte come la rabbia, non dobbiamo lavorare per “smettere di sentire”, ma dobbiamo lavorare sul controllo e non lasciarci controllare dalle emozioni. Ciò che non proviamo o proviamo non è né bello né brutto, fa parte della natura umana sentire ciò che sentiamo. La differenza sta in quello che ne facciamo. Dobbiamo lavorare sulle nostre emozioni, conoscerle, essere intimi con chi siamo e cosa proviamo, per poter utilizzare al meglio questi strumenti così umani ed essenziali.

Essere grati per i sentimenti e le emozioni ci aiuta a crescere, perché è grazie a loro che creiamo esperienze, impariamo da loro e miglioriamo. Questo è anche direttamente collegato all’intelligenza emotiva, in quanto si riferisce alla capacità di identificare e gestire le proprie emozioni, così come le emozioni degli altri. L’importanza dell’intelligenza emotiva si riferisce anche al fatto che riconosci l’emozione che stai provando e puoi controllare quei sentimenti senza permettere che ti inondino.

L’intelligenza emotiva colpisce:

Le tue prestazioni a scuola o al lavoro.

La tua salute fisica.

La tua salute mentale.

Le tue relazioni.

La tua intelligenza sociale.

La gratitudine è l’espressione di apprezzamento per ciò che hai. È un riconoscimento di valore generato spontaneamente dall’interno, è un’affermazione di gentilezza e calore. La gratitudine è un sentimento spontaneo, ma la ricerca sta dimostrando sempre più il suo valore come pratica, cioè compiere sforzi consapevoli. Provare gratitudine aumenta la felicità e promuove la salute fisica e psicologica, anche tra coloro che già lottano con problemi di salute mentale. Gli studi dimostrano che la pratica della gratitudine limita l’uso di parole che esprimono emozioni negative e distoglie l’attenzione interiore da emozioni negative come il risentimento e l’invidia, riducendo al minimo la possibilità di ruminare, che è un segno distintivo della depressione. Le persone che sono grate provano meno dolore, meno stress, soffrono meno di insonnia, hanno un sistema immunitario più forte, hanno relazioni più sane e fanno meglio a livello accademico e professionale. Nel complesso, può migliorare la tua salute fisica e mentale. La maggior parte delle situazioni di vita coinvolge le relazioni, poiché siamo circondati da persone nell’ambiente professionale, familiare e sociale. Ogni individuo porta con sé le proprie emozioni e una storia particolare, oltre a specifici modi diversi di comportarsi e reagire agli eventi. Ecco perché essere grati per le nostre emozioni e sentimenti è così importante. Le emozioni agiscono come un segnale dello stato interno di ciascuno, allertando sui bisogni individuali, supportando il processo decisionale e stabilendo limiti comportamentali. Sono come una guida e, quindi, saper affrontare le emozioni è un elemento di differenziazione per chi vuole crescere nella propria vita professionale e personale. Le persone emotivamente intelligenti sperimentano anche una crescita nella loro vita personale. Questo perché, comprendendo le loro emozioni e imparando a controllare e dirigere ciascuna di esse, l’individuo diventa in grado di esprimere ciò che sente e di capire come si sentono gli altri. Questo permette di costruire rapporti più forti e solidi, con se stessi e con l’altro.

Un Abraccio, Dani

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