fbpx
Parlare con gli antenati per superare la paura

Parlare con gli antenati per superare la paura

La paura, la minaccia, fanno attivare una modalità chiamata “Fight or Flight”, in cui l’inconscio attua una reazione o fuga da situazioni o persone che percepisce come pericolose.
Le nostre paure, hanno una stretta correlazione con i nostri antenati.

Queste reazioni possono avere motivazioni che nascono da situazioni che abbiamo vissuto personalmente oppure per un qualcosa di cui non siamo a conoscenza: abbiamo paura ma non sappiamo perché.

Sapete da dove derivano le paure ingiustificate? Derivano da programmi che sono radicati all’interno della nostra genetica – quindi da fatti vissuti dai nostri antenati – oppure da condizionamenti collettivi al genere umano.

Questo processo è stato studiato scientificamente, utilizzando i fondamenti della epigenetica. Si dice che i traumi vissuti dagli antenati, rimangano impressi nel DNA per circa 3 – 4 ed addirittura fino a 7 generazioni. Questi sentimenti feriti, portano la persona a reagire attuando un meccanismo inconscio di autodifesa che crea un guscio protettivo di chiusura.

Vi riporto come esempio, un esperimento effettuato su dei topolini da parte dei ricercatori della” Emory University School of Medicine” di Atlanta.

I topolini sono stati addestrati a temere l’odore dei fiori di ciliegio, usando delle piccole scosse elettriche prima della riproduzione. La prole prodotta, mostrava le stesse reazioni avverse all’odore dei fiori di ciliegio, nonostante non li avesse mai incontrati prima.
Anche la generazione successiva mostrava gli stessi comportamenti. Questo effetto si mantenne anche su alcuni topolini generati mediante inseminazione artificiale.
Le analisi dei ricercatori hanno evidenziato una mutazione nella struttura del cervello dei topi condizionati e sulla loro prole un cambiamento radicale della struttura alla nascita.

Dai nostri antenati abbiamo ereditato di tutto, sia cose positive che quelle poco benefiche al nostro stato attuale di benessere. Impronte che possono evolversi e trasformarsi nel tempo, manifestandosi con stati di ansia, bloccando addirittura la nostra evoluzione, oltre a potersi manifestare con vere e proprie patologie fisiche.

Sarebbe opportuno saper superare le nostre paure, poiché queste inducono ad uno stato di “paralisi” energetica che può impedirci di ricevere ed attirare situazioni a noi favorevoli. Il nostro potente inconscio, tende ad allontanare a priori, come forma di protezione, tutte quelle determinate situazioni che ritiene per noi pericolose … e che probabilmente nella nostra realtà attuale non lo sono più e che addirittura potrebbero portarci qualche beneficio.

Come si può rimediare a questo?

Al giorno d’oggi, la nuova evoluzione della coscienza, indaga sul benessere della persona, riportando in equilibrio ogni corpo di cui è composta: fisico, mentale, emozionale, animico/spirituale. Ci sono diverse tecniche che possono identificare e fare emergere queste paure, per portare alla luce il lato d’ombra.

Ad esempio, con la tecnica del Thetahealing, si può andare in profondità, andando a parlare con gli antenati, facendo emergere le informazioni che provengono dalla genetica, lavorando una specifica paura, che ha generato un nostro avo. Il risultato di questo cambio di energia, è immediato e si avverte subito sia a livello fisico che in ciò che si attirerà a sé.

Un atto di responsabilità verso noi stessi ma soprattutto nei confronti dei nostri figli, affinché possa essere “interrotto” quel circolo vizioso che si tramanda: un modo perfetto per saper vivere di “Impronte Incondizionate”.

Share this:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Help me
No Category
Rosa Arena

La relazione d’aiuto

Rogers nel 1951 ha definito la relazione d’aiuto come una relazione in cui almeno uno dei due protagonisti ha lo scopo di promuovere nell’altro la

[ + ]

Contattami

Julia psicologa

Contattaci

Mondo olistico - equilibio e benessere